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Teatro a Distanza Knà

“La necessità si presenta come “l’impossibilità dell’altrimenti” “ Da Metafisica (V, 5,1014) Aristotele

On-line, ogni martedì e venerdì.

BIO

L’Associazione Culturale Knà nasce come Associazione di Promozione Sociale. Organizza e partecipa ad attività culturali di vario genere e, in particolar modo, si occupa di spettacoli teatrali. Giuliana Cianci e Francescomaria Di Bonaventura ne sono i fondatori ed insieme “imbastiscono” il tutto: dalla scrittura alla regia, dalle scenografie ai costumi e di sovente “fanno compagnia” agli attori andando loro stessi in scena. L’Associazione organizza corsi teatrali anche nelle scuole e, durante il percorso laboratoriale, crea performance a tema coinvolgendo tutti gli allievi/attori di ogni fascia di età dando loro la possibilità di esibirsi in suggestive pièce caratterizzate da coreografie corali, canti e musiche dal vivo, calcando palcoscenici di teatri o spazi dedicati anche durante rassegne ufficiali. GIULIANA CIANCI – Laureata in Scienze dell’Informazione – L’Aquila. FRANCESCOMARIA DI BONAVENTURA – Laureato in Accademia di Belle Arti, Scenografia – L’Aquila.

EVENTI REALIZZATI

03 AGOSTO 2020 – “LEONE – APPUNTI DI UNA VITA” Spettacolo teatrale itinerante in occasione della presentazione del libro a cura di Carmen Di Giandomenico e Francesco Colafella – Molo sud/nord – Teatro Kursaal – Giulianova, TE 23 DICEMBRE 2019 – “MAGNA – CORTI TEATRALI – Omaggio a Mattia Torre” – Spettacolo teatrale – Teatro Kursaal – Giulianova, TE

10 SETTEMBRE 2019 – “DON CHISCIOTTE E GLI AMICI DELLA TAVOLA ROTONDA” – Spettacolo teatrale liberamente tratto da “Don Chisciotte De La Mancha” di Miguel De Cervantes Saavedra – Prima Rassegna AnnunziArte – Parco Annunziata – Giulianova, TE

30 AGOSTO 2019 – “DON CHISCIOTTE E GLI AMICI DELLA TAVOLA ROTONDA” – Spettacolo teatrale liberamente tratto da liberamente tratto da “Don Chisciotte De La Mancha” di Miguel De Cervantes Saavedra – Piazza della Chiesa SS Annunziata – Giulianova, TE

07 LUGLIO 2019 – “I 7+ 1 VIZI CAPITALI DI UBU” Spettacolo teatrale liberamente tratto da “Ubu roi” di Alfred Jarry – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

05 LUGLIO 2019 – “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” Spettacolo di fine laboratorio liberamente tratto dall’opera omonima di William Shakespeare – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

04 LUGLIO 2019 – “LA CITTA’ ABBANDONATA” – Spettacolo di fine laboratorio liberamente tratto dall’opera omonima di Italo Calvino – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

27 GENNAIO 2019 – “HAOHS” Spettacolo teatrale “Giorno della memoria” – Performance che racconta “al contrario” una delle tante sciagure perpetrate dal genere umano. Si parte dalle camere a gas, a ritroso, per esorcizzare l’inenarrabile genocidio nazista fino ad arrivare alla vita normale. Al contrario per “non dimenticare” le identità umane. Al contrario per esaltare l’effimero. Cripta del Duomo di San Flaviano – Giulianova, TE – Sala del Municipio – Castel di Lama, AP

03 SETTEMBRE 2018 – “PER LA PATRIA – PICCOLO LAPIDARIO DELLA GRANDE GUERRA” Spettacolo teatrale in occasione della presentazione del libro omonimo a cura di Francesco Maria Anzivino e Paolo Groff – Teatro dell’Arancio – Grottammare Alta – AP, Centro Socio Culturale – Giulianova, TE, Teatro Serpente Aureo – Offida, AP

03 LUGLIO 2018 – “ORSI” – Spettacolo di fine laboratorio liberamente tratto da “La Famosa invasione degli orsi in Sicilia”, di Dino Buzzati – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

02 LUGLIO 2018 – “DON CHISCIOTTE E GLI AMICI DELLA TAVOLA ROTONDA” – Liberamente tratto da “Don Chisciotte De La Mancha” di Miguel De Cervantes Saavedra – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

01 LUGLIO 2018 – “7PIANI” Spettacolo di fine laboratorio liberamente tratto da “7Piani” di Dino Buzzati – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

24 GIUGNO 2018 – “MUORILI – Corti teatrali da Mattia Torre a Dino Buzzati” a RockaRock2018, Vico del Gallo – Giulianova Alta, TE

09 LUGLIO 2017 – “MALEFATTE” Spettacolo di fine laboratorio , scritto da Knà (Parco Comunale Annunziata – Giulianova, TE)

07 LUGLIO 2017 – “OHI OHI OHI!!!” Spettacolo di fine laboratorio Liberamente tratto dal film “Train de vie – Un treno per vivere” di Radu Mihăileanu (PARCO COMUNALE ANNUNZIATA – GIULIANOVA, TE)

06 LUGLIO 2017 – “BOOM!” Spettacolo di fine laboratorio liberamente tratto da “La guerra spiegata ai poveri” di Ennio Flaiano – Parco Comunale Annunziata – Giulianova, TE

22 OTTOBRE 2016 – “LA NOTTE DEI SENSI” Spettacolo di beneficenza a favore delle zone terremotate – Teatro Comunale – Montalto delle Marche – AP

30 AGOSTO 2016 – “IL QUADRO DELLE MERAVIGLIE” Spettacolo di beneficenza pro terremotati, liberamente tratto da “IL QUADRO DELLE MERAVIGLIE” di Miguel De Servantes Saavedra – Anfiteatro “E. Flaiano” – Giulianova, TE

05 GIUGNO 2016 – “IL QUADRO DELLE MERAVIGLIE” Spettacolo di fine laboratorio, liberamente tratto da “IL QUADRO DELLE MERAVIGLIE” di Miguel De Servantes Saavedra – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

04 GIUGNO 2016 – “MI PRESENTO!!! ACHILLE CAMPANILE” Spettacolo di fine laboratorio testi di Achille Campanile – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

29 AGOSTO 2015 – Partecipazione all’evento “Progetto – Mettici il cuore” in favore del reparto di cardiologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma – Palazzo Kursaal – Giulianova, TE

31 MAGGIO 2015 – “L’ISOLA DELLE SCIMMIE” Spettacolo di fine laboratorio liberamente tratto dal “L’ISOLA DELLE SCIMMIE – Favola in tre atti” di Luigi Antonelli – Centro Socio Culturale – Giulianova, TE

08 GIUGNO 2013 – “C’ERA UNA VOLTA UN DOMANI” Spettacolo di fine laboratorio scritto da Knà – Parco della Scuola Primaria “G. Braga”, via Lepanto – Giulianova, TE

9 LUGLIO 2011 – “PIL VS FIL. L’incontro del secolo” Spettacolo teatrale (C/O Largo 24, via della Rocca – Giulianova, TE

06 NOVEMBRE 2010 – “MI RIFIUTO – CARTOLINE DALL’ITALIA” Performance teatrale – pittorica – Discarica di Grasciano, Notaresco, TE

25 DICEMBRE 2009 – “L’ARTE E’ MORTA” Performance teatrale – pittorica – Cimitero di Giulianova, TE

COLLABORAZIONI | ESPERIENZE

LABORATORI, SCENOGRAFIE, SEMINARI, RASSEGNE E SPETTACOLI TEATRALI

– San Benedetto del Tronto AP – “MUORILI” Spettacolo teatrale in onore di Mattia Torre – 25° Incontro Nazionale dei “TEATRI INVISIBILI” – 27 ottobre 2019 – Teatro dell’Olmo

– Giulianova, TE – “Non chatto, non posto ma suono” – Cortometraggio – Regia di Stefano Amadio

– L’Aquila – “Ironia della sorte” Workshop di scrittura creativa a cura di Stefania Marrone

– San Benedetto del Tronto AP – “In una notte così puoi parlare all’universo” – Spettacolo teatrale itinerante – Regia Piergiorgio Cinì

– San Benedetto del Tronto AP – Teatro Concordia – “Il Re è nudo – Festa teatrale”, 1 aprile 2017 Spettacolo teatrale per festeggiare 30 anni della compagnia “ReNudo”

– Grottammare AP – Teatro delle Energie – Spettacolo teatrale “Pier Paolo Pasolini – Una disperata vitalità”

– San Benedetto del Tronto AP – Teatro dell’Olmo – Spettacolo teatrale “Pier Paolo Pasolini – Una disperata vitalità”

– San Benedetto del Tronto AP “La notte dei sensi”, spettacolo teatrale, regia Piergiorgio Cinì

– San Benedetto del Tronto AP – Seminario di Teatro Danza a cura della coreografa e regista Paola Chiama presso il Teatro dell’Olmo

– Grottammare AP – “All’alba un palpito di mare – 31 luglio 2015 – Spettacolo itinerante all’alba”, regia Piergiorgio Cinì

– San Benedetto del Tronto AP – Laboratori teatrali e seminari col regista e attore teatrale Piergiorgio Cinì presso il Teatro dell’Olmo

– L’Aquila – Seminario sulla voce, a cura di “New Voice Studio”, con le maestre Marianna Brilla e Lisa Paglin

– L’Aquila – Laboratorio teatrale con il regista del teatro “Nobelperlapace” Giancarlo Gentilucci

– Giulianova TE – Laboratori teatrali e seminari a cura della compagnia teatrale “Compagnia dei Merli Bianchi”

– Giulianova TE – Laboratori teatrali a cura della compagnia teatrale “Terrateatro”

– Giulianova TE – Seminario sulla dizione, a cura del regista e attore teatrale Piergiorgio Cinì

– L’Aquila – Seminario “Storia del costume” a cura di Nanà Cecchi

– Sant’Omero, TE – “Teatro Comico di Sant’Omero” – Scenografie

– Santo Stefano di Sessanio, AQ – Serata Medievale – Palazzo Rinascimentale – Scenografie

SPETTACOLI

SPETTACOLI E PERFORMANCE TEATRALI

LEONE


GIULIANOVA – Lunedì 3 agosto, intorno alle ore 18,00 Knà è sbarcata con venticinque attori. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e uomini, carichi di valigie, sacchi, baule da viaggio, pochi effetti personali, i più preziosi, qualche bambola di pezza, pochi soldi, quelli necessari per l’imbarco, “li tenevamo tra la pelle e la camicia”. Dal molo sud la comunità di migranti si incammina verso il luogo deputato all’imbarco, il molo nord. Sembra di vedere “Il quarto stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Fieri e con “i cuori colmi di speranza, per una nuova vita”, la quieta dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, l’eloquenza dei loro gesti retorici. Ecco giungere i traghettatori, sfrontati, cinici, insensibili, come vuole il copione già letto mille volte. L’imbarco disordinato e confuso, il lungo viaggio. “C’erano meridionali, toscani, lombardi, veneti…siamo rimasti fermi due giorni perchè fuori c’erano le burrasche…avevamo paura…il capitano è venuto e s’è messo a urlare: ‘SE SENTITE LA TROMBA SUONARE SALTATE FUORI, SI SALVI CHI PUÓ”. Un viaggio lungo un incubo e poi il tanto agognato urlo: “TERRA, TERRA!” “(…) Che l’America è bella ma a me…a me la terra mia già mi mancava…e ripensavo ai profumi, ai colori…al cielo dell’Abruzzo (…)”. Parte un canto abruzzese, “Nebbia alla valle”, canto delle raccoglitrici di olive, per esorcizzare la paura, per ricordare le case lasciate dall’altra parte dell’Oceano. E poi tutti in cammino, verso l’ignoto, con la struggente “Mamma mia dammi cento lire”. Questa volta si parla di migranti che dall’Italia settentrionale andavano a cercare fortuna nel sud America. La speranza per una nuova vita si manifesta potente nelle parole recitate nel punto di arrivo di questo spettacolo teatrale itinerante, la terrazza del palazzo Kursaal. Queste giovani attrici e attori hanno la stessa età dei loro bisnonni quando partivano per la terra promessa. Parole scritte da Erri De Luca: “Siamo gli innumerevoli (…) Lastrichiamo di scheletri il vostro mare per camminarci sopra (…)”. Dopo testi, canzoni e suoni di strumenti suonati dal vivo, non poteva mancare il ballo popolare, il saltarello e, danzando sulle note di un organetto, gli attori sfumano, lasciando il pubblico da solo, con un ricordo più nitido di chi eravamo , forse più poetico, ma sempre struggente e necessario per non dimenticare mai da dove veniamo. Giuliana e Francescomaria dell’Associazione Teatrale Knà dichiarano: “Siamo una specie migrante. Nuove culture, nuove prospettive, nuove entità, fuori e dentro di noi. Siamo tutti migranti; lo sono stati i nostri avi e lo saranno i nostri nipoti. Il potenziale è enorme. Coi cuori colmi di gioia, ringraziamo i nostri compagni di traversate emozionali, coraggiosi, sensibili, potenti nei loro sguardi fieri e appassionati, generosi di spiriti e membra prestati ai nostri cuori.Grazie a: Loredana Ascoli, Chiara Bianchini, Mattia Bonadduce, Stella Cappelletti, Federico Caprioni, Gianni Caprioni, Giulia Caprioni, Alessandro Carincola, Antonella Cianci, Giuliana Cianci, Francesco Colafella, Salvatore Sasà Citzia, Francescomaria Di Bonaventura, Luigi Di Bonaventura, Piera Di Bonaventura, Andrea Di Donato, Giorgia Di Donato, Carmine Di Giandomenico, Antonio Di Rocco, Serena Di Rocco, Loredana Iannucci, Emanuele Liberati, Lorenzo Liberato, Riccardo Liberato, Michel Manè, Giorgia Mariani, Sofia Morelli, Gioia Pedretti, Arianna Vallese, Davide Vagnozzi, Jonathan Vannicola, Moira Vespasiani. Lunedì 3 agosto 2020, ore 18,00 – Molo sud/nord di Giulianova Lido. Spettacolo itinerante dedicato a “LEONE – appunti di una vita”, da fumetto a mostra itinerante, di Carmine Di Giandomenico e Francesco Colafella.Fotografie di Gianni Caprioni

IL QUADRO DELLE MERAVIGLIE


Lo spettacolo è una rivisitazione vivace e fantasiosa tratto dal dramma di Miguel De Cervantes Saavedra, “Il quadro delle meraviglie”. Nel repertorio teatrale meno indagato di De Cervantes questo testo rappresenta, attraverso quadri popolareschi, le persecuzioni razziali ma anche processi a salvaguardia della razza “pura”. Due ciarlatani portano il quadro e il loro teatrino di marionette in un borgo rurale, avvertendo il pubblico che i “portenti” dell’opera saranno visibili solo a chi non ha sangue “infetto” nelle vene. Ognuno quindi vede o fa finta di vedere quello che vuole e per non compromettere la propria reputazione preferisce fingere stupore ed entusiasmo. In scena, tra il pubblico in sala, si creano così delle situazioni grottesche in rapporto alle reazioni di vedere quello che non c’è. Lo spettacolo vede in scena allievi del “Progetto Teatrale Knà” adulti e ragazzi, in una coesione magica di due generazioni così distanti tra loro ma unite dalla stessa passione, il teatro, con tutti i suoi aspetti positivi. In altre occasioni l’Associazione Knà si è occupata di progetti artistici e culturali impegnati, adottando la formula di aggregazione teatrale con attori dai 7 anni agli anta.

 

HAOHS


“La performance teatrale è stata pensata “al contrario” (HAOHS-SHOAH, ndr) – spiegano gli autori Giuliana Cianci e Francescomaria Di Bonaventura dell’Associazione Culturale Knà – per esorcizzare l’inenarrabile genocidio nazista, a partire dalle atroci morti nelle camere a gas e poi a ritroso, per arrivare alla vita gioiosa, meritata, normale, simile alle nostre vite attuali.” La toccante performance inizia con la sala completamente buia in cui alcuni bambini e ragazzi si sono nascosti in un locale, di un casolare di campagna occupata dai nazisti durante il rastrellamento.
Un gruppo di bambine dei giorni nostri rovistano in una vecchia soffitta impolverata.
Da questo momento in poi uomini, donne e bambini andranno a ritroso nel tempo, passando dalle camere a gas, al viaggio ammassati in vagoni di un treno fino ad arrivare alla vita normale ed alla festa per un matrimonio in vista. “Ho avuto momenti di grandissima commozione – dichiara una spettatrice – sono cresciuta col Diario di Anna Frank tra le mani e nella frenetica vita quotidiana finisci quasi per assopire quel dolore ed è emozionante trovare qualcuno così capace di ridestare certi sentimenti” “Uno spettacolo a ritroso, pulito, chiaro, essenziale, dal quale ho recepito un invito: – racconta un’altra spettatrice – è possibile oggi tornare indietro, è bello impegnare il nostro tempo oggi per poter tornare indietro, è urgente oggi tornare indietro per ripartire dall’uomo, è un compito il tornare indietro”. L’Associazione Knà ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita dell’evento, gli attori che hanno dato una grande prova di sensibilità e Don Enzo Manes per averci concesso l’utilizzo della suggestiva Cripta del Duomo.

PER LA PATRIA


In ogni città, grande o piccola che sia, ci sono testimonianze del passato ormai lontane dagli occhi. – spiegano gli autori – Ci si passa davanti più volte al giorno e neanche ci si accorge della loro presenza. Eppure le parole che vi sono scritte e i gesti che vengono rappresentati plasticamente sono serviti nel tempo a costruire una memoria condivisa”. È questo il punto di partenza del libro “Per la Patria. Piccolo lapidario della Grande Guerra” (Andrea Livi Editore, 2017). Il testo nasce dall’incontro tra l’indagine fotografica di Paolo Groff sui monumenti ai caduti della prima guerra mondiale nel Piceno e le storie e le riflessioni raccolte da Francesco Maria Anzivino sulle parole che li accompagnano o li costituiscono sotto forma di lapidi. In scena gli attori “in punta di piedi” danno vita a quadri rievocativi lontanissimi dal nostro vissuto quotidiano ma così intensi e suggestivi da ricordare quantomeno che, nonostante il decadimento strutturale e di significato di certi monumenti dedicati ai caduti della prima guerra mondiale, oggi si può e si deve trovare il tempo per ricordare che certe tragedie possono aspettarci dietro l’angolo, come quei monumenti, perchè è insita nell’uomo la mania del potere, anche al costo di migliaia di vite umane. La Patria la fa da padrona e ad accompagnare i suoi sproloqui canti dal vivo inventati da giovanissime reclute tra un assalto e l’altro, da una trincea all’altra e tramandati di generazione in generazione.

DON CHISCIOTTE E GLI AMICI DELLA TAVOLA ROTONDA


Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Miguel De Cervantes Saavedra.

I 7 VIZI DI UBU


Qui la surrealtà prende il sopravvento per parlarci di uno strano essere, Padre Ubu, dai modi rozzi e discutibili ma, nonostante questo, “Capitano dei Dragoni, officiale di fiducia di re Venceslao, decorato con l’ordine dell’aquila rossa di Polonia, ex re d’Aragona, conte di Sandomir” e della sua consorte, Madre Ubu. I servitori e militari seguono costantemente i loro padroni, con una assurda assiduità e controversa adorazione che altro non è che un falso atteggiamento di convenienza per accattivarsi la benevolenza, ora di Padre Ubu, ora di Madre Ubu i quali non fanno altro che litigare e rimandare ad altri una responsabilità che non gli appartiene perché troppo impegnati a “guardarsi allo specchio”. La coppia Ubu è viziosa, rancorosa, falsa e opportunista. I vizi sono la loro passione e durante la piéce ce ne parleranno i servitori che, tra una scena e l’altra, si alterneranno in monologhi tratti da altrettanti capolavori di autori come Dacia Maraini, Pier Paolo Pasolini, Diego Fabbri, Mary Shelley, Molière, Anna Cappelli e…lo stesso Ubu, il quale fa incetta di ogni bene confiscato al popolo, dietro subdoli suggerimenti di Madre Ubu, assetata di potere. “Mio mio, tutto mio…mio mio tutto me…mi sono fatto da me…me, me, me! Mio, mio, mio, è tutto mio! Me, me, me…” Quando Alfred Jarry scrisse “Ubu Roi”, non era cominciato il secolo in cui dall’Occidente all’Oriente si susseguirono i più sanguinari dittatori della storia. L’opera teatrale, scritta nel 1896, si ispira al “Macbeth” di Shakespeare, non meno tragica ma sicuramente più divertente e rivoluzionò la drammaturgia europea.

7PIANI


Liberamente tratto da “7Piani” di Dino Buzzati

MALEFATTE


Addolorata, Crocefissa, Splendora, Santina, Severo, Gabriele e Felice sono i protagonisti di una realtà che ci appartiene in quanto popolo abruzzese, ma che appartiene a chiunque, in qualità di abitanti di questo pianeta in continua involuzione. “Crocefissa, la tua famiglia sta qua!” dice lo zio alla nipote adolescente, mentre cerca di dare un senso alla scomparsa prematura del suo futuro marito. Troppi pregiudizi in un paese di campagna, troppa ignoranza, troppe paure… L’unica speranza è la fuga e oltre il “blu petrolio del mare”, ci si affida alla speranza, al caso, al fato. E può essere la fuga da una perdita, da una religione, da una guerra…da se stessi. “Quanti cuori colmi di speranza per una nuova vita. Quante anime col cuore in gola, con l’acqua alla gola… | Acqua…acqua chiara e speranza. | Acqua…acqua nera e dannazione. | Genti erranti nel blu nero petrolio. | Acqua nera e dannazione.”
Buon viaggio.

TEATRO A SCUOLA

LABORATORIO TEATRALE NELLE SCUOLE – DALL’INFANZIA IN SU

L’IMPORTANZA DEL TEATRO A SCUOLA

Gli obiettivi che ci poniamo e proponiamo ogni anno sono concentrati sui valori educativi, artistici, ludici e sociali. Il nostro laboratorio di teatro racchiude in se’ un percorso creativo nel quale ogni bambino può entrare in contatto con le proprie capacita’ espressive e con i propri strumenti comunicativi giocando con il corpo e con la voce , rendendoli disinvolti nel gestire in autonomia le proprie emozioni, regalandole alla collettività o condividendole con il gruppo teatrale, in una continua relazione tra la propria individualità e il suo inserimento nella coralità del gruppo. È una vera e propria palestra delle emozioni. Si prende spunto dalle emozioni della vita reale rivisitandole e teatralizzandole. Il valore terapeutico del teatro, inoltre, è confermato dai progressi fisico intellettivi che hanno visto bambini dislessici, affetti da mutismo selettivo o da iperattività, migliorare il proprio andamento scolastico, i propri approcci con i compagni, con i docenti e con se stessi. Il teatro deve rappresentare uno spazio di gioco dove avviene un confronto costruttivo, una relazione, nel rispetto delle regole, della propria persona e dell’altro. Mostrare artificiosamente ai bambini le regole della convivenza, invitandoli a rispettarle superficialmente o per cieca obbedienza a lungo andare si perde. Con il nostro percorso teatrale vogliamo trasmettere ai nostri allievi il senso più profondo e positivo di una regola, legata al benessere e ai sentimenti di chi ci circonda. Laddove un bambino è restio al dialogo, grazie al teatro può superare quei limiti dovuti a timidezza o introversione imparando a mettersi in gioco e a superare ostacoli che altrimenti sembrano insormontabili e, laddove un bambino e’ particolarmente vivace, può imparare ad incanalare diversamente le energie dando loro un altro senso. In questo difficile periodo di emergenza COVID-19, i bambini saranno coinvolti in giochi teatrali creati ad hoc durante i quali i distanziamenti saranno opportunamente gestiti anche con l’ausilio del corpo docente e gli esperti rispetteranno scrupolosamente tutte le cautele imposte o suggerite dagli organi competenti. Ogni nostro laboratorio è pensato in maniera tale che vi sia sempre una tematica, concordata con il corpo docente, che, anche a seconda del programma scolastico, tenga conto delle tematiche che in questa fascia di età sono di fondamentale importanza per una crescita emotiva responsabile e consapevole.

LEONE

“Appunti di una vita”

IL QUADRO DELLE MERAVIGLIE

Un inno alla tolleranza…

HAOHS

Per non dimenticare – La Shoah al contrario

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LOKNANDINE

Locandine knate da Knà

Locandine create per eventi culturali di vario genere.

Contatti

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+39 349 1261719
+39 347 0853487

associazione di promozione sociale

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